Associazione culturale Maiè
Ne sono presidente. L’associazione sviluppa iniziative culturali e audiovisive, con attenzione anche alla lingua e all’identità friulana; tra i progetti recenti, la vetrina audiovisiva InCuintriLûs.
Storia, cultura, territorio, associazionismo e ricerca.
Il mio percorso nasce dall’associazionismo e dall’impegno culturale e si è sviluppato tra storia, territorio, cittadinanza, educazione permanente e ricerca genealogica. Accanto a queste attività lavoro come consulente e progettista attraverso Studio Compagnoni, dove confluisce la parte professionale dedicata a progetti, bandi e servizi.
Un percorso cresciuto tra associazionismo, cultura, progettazione, educazione permanente e partecipazione civica.
Leggi il percorso →Campoformido, la storia napoleonica, l’aeroporto e le iniziative nate per raccontare e valorizzare il territorio.
Esplora →Archivi, fonti, storia delle famiglie e strumenti digitali: una ricerca che unisce memoria personale e storia collettiva.
Approfondisci →Maiè, Fake News Festival, Punto Giovani, attività istituzionale e progetti di partecipazione e divulgazione.
Scopri le attività →
Il lavoro di progettista e consulente, il legame con il Friuli Venezia Giulia e il rapporto tra cultura, territorio e innovazione sociale.

Campoformido raccontato attraverso storia, giovani, Punto Giovani, aeroporto e progetti di valorizzazione turistico-culturale.
Video▶Con Renzo Paganello, per “Passi nella storia del Friuli Venezia Giulia”: luoghi e tracce della presenza napoleonica.
Video▶Una conversazione su digitalizzazione degli archivi, ricerca genealogica, progettazione culturale e opportunità offerte dai bandi.

A Campoformido una conversazione moderata da Diego Compagnoni su monarchia britannica, miti, narrazioni e rapporto tra informazione e potere.
Video▶Presentazione del corso dedicato a fonti, metodi e strumenti per ricostruire la storia delle famiglie e leggere gli archivi.
1797 · storia napoleonica
Aeroporto di CampoformidoIl Trattato di Campoformio e la presenza napoleonica in Friuli sono stati per anni uno dei fili del mio impegno culturale. Ho collaborato con il Comune di Campoformido e con realtà associative del territorio a visite, conferenze, percorsi divulgativi e iniziative pensate per far conoscere una storia locale che ha avuto una dimensione europea. A questo lavoro si è affiancata la valorizzazione di altri luoghi identitari, come l’Aeroporto di Campoformido, anche attraverso iniziative quali Note al Volo.
Associazionismo, iniziative culturali, attività con i giovani e partecipazione civica sono una parte centrale del mio percorso e del rapporto con il territorio.
Ne sono presidente. L’associazione sviluppa iniziative culturali e audiovisive, con attenzione anche alla lingua e all’identità friulana; tra i progetti recenti, la vetrina audiovisiva InCuintriLûs.
Faccio parte del team del Festival. A Campoformido il percorso ha trovato negli ultimi anni un terreno naturale d’incontro tra storia, attualità, comunicazione e pensiero critico.
Un’esperienza nata nel 2014 per creare spazio a idee, partecipazione e cittadinanza attiva: iniziative culturali, formazione, viaggi nelle istituzioni e progetti rivolti ai giovani e alla comunità.
Tra il 2018 e il 2024 ho svolto attività di consigliere comunale a Campoformido, portando nel confronto pubblico temi legati anche ad associazionismo, giovani, cultura e valorizzazione del territorio.

Il filo comune del mio percorso è il tentativo di mettere in relazione interessi e attività apparentemente diversi: la storia locale e quella europea, l’associazionismo, i giovani, la divulgazione, la genealogia, la progettazione culturale e la partecipazione civica. Molte esperienze sono nate dal volontariato e dal desiderio di trasformare idee in iniziative concrete.
In questo percorso rientra anche l’esperienza nell’educazione permanente, maturata attraverso le attività dell’Università Senza Età di Campoformido e reti nazionali dedicate all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita: un ambito in cui divulgazione, cultura accessibile e partecipazione diventano parte dello stesso progetto.
La dimensione professionale è cresciuta da questo stesso percorso e oggi trova uno spazio autonomo in Studio Compagnoni. Nell’intervista ad Apical ho sintetizzato questo approccio parlando della necessità di creare connessioni tra temi e persone e di andare all’origine delle cose.
La genealogia è una delle mie aree di interesse e ricerca. Lavorare sulle fonti anagrafiche, sugli archivi di stato civile e sui documenti storici permette di ricostruire percorsi familiari, migrazioni, relazioni e legami che attraversano territori e generazioni.
Ho dedicato a questi temi attività divulgative e formative, tra cui il corso Conoscere la Genealogia. Nel 2025 ne ho parlato anche a FvgTech, collegando ricerca genealogica, digitalizzazione degli archivi, cultura digitale e progettazione per il patrimonio documentale.
Archivi fisici e banche dati online non sono mondi separati: strumenti digitali e fonti tradizionali possono lavorare insieme per rendere il patrimonio documentale più accessibile e restituire profondità alle storie personali.
Una selezione di articoli, interviste, video e interventi che raccontano nel tempo attività culturali, civiche, associative, di ricerca e professionali.
Per richieste professionali, progetti, collaborazioni o informazioni sulle attività culturali è possibile utilizzare il modulo. Il messaggio viene inviato direttamente via email e non viene archiviato in un database del sito.